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La Nostra Storia
Una grande azienda agricola...
con vaste tartufaie di bianco e nero, moderni laboratori di produzione e una distribuzione capillare ci consentono di portare sulle vostre tavole, in sole 24 ore, prodotti appena cavati dalla terra: e' questa la vera forza della Sabatino Tartufi.
Sabatino, una famiglia ancor prima di essere un azienda, che nasce, cresce e si sviluppa sin dall'inizio del vecchio secolo. Nel periodo in cui, la cosiddetta rivoluzione industriale cominciava ad affacciarsi in questa parte dell'Umbria, nel cuore dell'italia centrale, le genti si dedicavano alle colture del grano e del mais ed il pane, le zuppe di farro le cicerchieerano i loro cibi primari. Ancora oggi i ricordi dell'infanzia e i racconti che i nonno dei miei nonni hanno tramandato, mi rimandano ai giorni della trebbiatura, un'autentica festa delle nostre terre: il suono della campana che segnava il raggiungere dei primi cento quintali di raccolto, i grandi pranzi consumati |
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insieme ai contadini E' nell'aia, la fisarmonica che segnava la fine del duro lavoro...
E' ancora vivo l'intenso profumo del pane appena sfornato e dei fragranti maritozzi che la massaia impastava all'alba con acqua e farina, facendo salti mortali per difendere quel ben di Dio da noi bambini golosi.
Il segreto della luna nuova....
E' qui, in questo ambiente, da queste radici che nasce
Sabatino Tartufi quando, prima ancora di essere annoveratotra i gioielli piu' preziosi della terra, il tartufo bianco era considerato cibo dare ai maiali, o, addirittura, incredibilmente, strumento per i giochi dei fanciulli di allora. Solo col passare degli anni ci si rese conto del reale valore del tartufo e delle sue straordinarie e stimolanti qualita' alimentari, cosi' come, negli anni, imparammo a difenderci dall'invasione di quelle lucine notturne dei cercatori abusivi, oggi proibita dalle leggi vigenti, e ad organizzare la raccolta e la produzione del tartufoche madre natura in quantita' oggi desuete. |
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Quella stessa natura che rende irriproducibile la cornice ambientale del tartufo biancoaumentandone, in tal senso, il valore. Occorreva addestrare l'amico piu' fedele dell'uomo, il cane, che, in perfetta simbiosi con l'esperto cercatore e profondo coniscitore della natura, rende possibile sempre nuove e sensazionali scoperte. Scoperte che ogni cavatore conserva gelosamente per se, angoli di bosco impensati, nascosti spesso anche ai familiari ed agli amici piu' intimi.
Si racconta che proprio nelle terre di
Sabatino fu trovato, negli anni sessanta, un tartufo bianco della grandezza di oltre un chilo, liscio ed al contempo segnato dalle venature di luna, perche' e' proprio nei giorni di luna crescente, come insegna la tradizione contadina, che i migliori tartufi vengono cavati e selezionati, nel pieno rispetto del ciclo naturale, quasi come in un rito propiziatorio... affinche' crescano e siano preservati, per tutti noi buongustai, frutti tanto buoni e preziosi. |
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